Cittadinanza

Coinvolgiamo cittadini, imprese e scuole del nostro territorio in uno spazio di dialogo e co-progettazione multi-stakeholder sullo sviluppo sostenibile, perché è nello spazio della relazione e della cooperazione che tutto diventa possibile.

La comunità, formata da cittadini e cittadine di ogni età, diventa responsabile e proattiva nella creazione di valore condiviso e bene comune.

Nel maggio 2019 con la rete #humansfirst abbiamo realizzato un laboratorio partecipativo “Come trasformare un sogno in azioni? idee progetti e visioni da concretizzare insieme”  invitando la cittadinanza a portare le proprie idee per realizzare azioni locali per la sostenibilità.

La giornata è stata una grande occasione per avviare un percorso partecipativo e orizzontale attorno ai temi della sostenibilità. La nutrita presenza di giovani è una risorsa importante e permette di includere la prospettiva delle nuove generazioni per arricchire il processo e le tematiche. Oltre ai giovani studenti la presenza di rappresentanti di imprese, comitati, associazioni, istituzioni comunali e scolastiche, singoli cittadini permette una eterogeneità di punti di vista la cui contanimazione vuole essere generativa.

I partecipanti all’incontro hanno potuto esprimere le proprie idee e riflessioni in modo libero iniziando un confronto. Lo strumento scelto per avviare il dibattito è stato l’Open Space Technology – Ost, una metodologia strutturata con regole che permette l’auto-organizzazione di piccoli gruppi attorno a tematiche di interesse e responsabilizza i partecipanti.

Nel maggio 2019 con la rete #humansfirst abbiamo realizzato un laboratorio partecipativo “Come trasformare un sogno in azioni? idee progetti e visioni da concretizzare insieme”  invitando la cittadinanza a portare le proprie idee per realizzare azioni locali per la sostenibilità.

La giornata è stata una grande occasione per avviare un percorso partecipativo e orizzontale attorno ai temi della sostenibilità. La nutrita presenza di giovani è una risorsa importante e permette di includere la prospettiva delle nuove generazioni per arricchire il processo e le tematiche. Oltre ai giovani studenti la presenza di rappresentanti di imprese, comitati, associazioni, istituzioni comunali e scolastiche, singoli cittadini permette una eterogeneità di punti di vista la cui contanimazione vuole essere generativa.

I partecipanti all’incontro hanno potuto esprimere le proprie idee e riflessioni in modo libero iniziando un confronto. Lo strumento scelto per avviare il dibattito è stato l’Open Space Technology – Ost, una metodologia strutturata con regole che permette l’auto-organizzazione di piccoli gruppi attorno a tematiche di interesse e responsabilizza i partecipanti.

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